Vincere la Milano-Torino porta già di per sé grande prestigio. Farlo nell’edizione in cui la corsa compie 150 anni è ulteriore elemento di pregio. Il Colle di Superga attende una volta di più gli scalatori e il pronostico per questo 2026 è più che mai aperto.
Abbiamo ancora negli occhi la vittoria di Isaac Del Toro – che tra l’altro è il campione in carica della Milano-Torino – alla Tirreno Adriatico; quest’anno il messicano non ci sarà, ma ci saranno alcuni degli atleti che gli hanno conteso il Tridente fino alla fine. C’è Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe), che alla Corsa dei Due Mari ha dato spettacolo davanti al pubblico di casa, chiudendo alla fine 3°, e c’è chi, con lui, ha condiviso i gradi di capitano, Primož Roglič. Lo sloveno vinse la corsa nel 2021, ma da quel giorno non è più tornato: Superga lo attende a braccia aperte. C’è anche Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), 4° alla Tirreno Adriatico, che ha imparato a conoscere la salita finale lo scorso anno, quando terminò 3°, e ora proverà a migliorare il suo piazzamento.
Milano-Torino 2026, una startlist di grande pregio
Dopo la Strade Bianche, si rivede in gara anche Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), all’esordio assoluto in questa corsa, che sulle pendenze di Superga dovrebbe trovarsi a suo agio. Senza i grandi dominatori al via, sono in tanti a sognare di portarsi a casa la corsa più antica del mondo. Tra questi anche Michael Storer (Tudor), che è uscito dalla Tirreno Adriatico con una condizione in crescita, Paul Double (Jayco AlUla), Einer Rubio e Cian Uijtdebroeks (Movistar), con quest’ultimo che vuole cominciare a regalare qualche soddisfazione alla sua nuova squadra spagnola.
La UAE Team Emirates-XRG si presenterà senza il grande capitano, ma potrà comunque contare su un Jan Christen sempre più in ascesa, accompagnato da due pedine interessanti come Felix Großschartner e Kevin Vermaerke. Alex Baudin (EF Education-EasyPost) è reduce da una buona Parigi-Nizza, chiusa in Top 10, mentre sono da verificare le condizioni di Derek Gee, apparso comunque già sul pezzo all’UAE Tour, e soprattutto Tao Geoghegan Hart (Lidl-Trek).
Gli italiani
Tra gli italiani non vanno sottovalutati anche Lorenzo Fortunato e Diego Ulissi (XDS Astana), con quest’ultimo in grado di imporsi a Superga nel lontano 2013, e poi Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta), il campione italiano Filippo Conca (Jayco AlUla), Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali), Alessandro Fancellu (MBH Bank Csb Telecom Fort), Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) e Simone Gualdi (Lotto Intermarché).
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