Il ciclismo moderno è destinato ad abbattere muri, record di velocità e scalata. Non lo scopriamo certo oggi, ma è sempre affascinante notarlo numeri alla mano. I nuovi materiali, i nuovi allenamenti, le nuove diete stanno facendo sì che gli atleti alzino continuamente il loro livello, arrivando a toccare picchi difficilmente immaginabili fino a qualche anno fa.
La salita del Colle di Superga (4,1 km al 9,2%) è il test giusto per rendersi conto che sì, si va sempre più forte. Alla Milano-Torino, prima o dopo, ci sono passati praticamente tutti i migliori corridori degli ultimi 20 anni, vincendo la corsa o piazzandosi. Ma i tempi di scalata sono lì a testimoniare che dal 2012, quando è tornata la MiTo con la salita di Superga, al 2025 si è andati progressivamente sempre più forte.
Superga, il record di Del Toro
Sia chiaro, i tempi di ascesa vanno sempre presi col beneficio del dubbio, perché sono calcolati manualmente, ma la salita a Superga è effettivamente tra le più semplici da rilevare, perché ci sono un inizio e una fine ben chiari, e in più strumenti come Strava possono aiutare nel calcolo. Le condizioni atmosferiche, naturalmente, possono influenzare la performance, in particolare pioggia e vento, ma il percorso della Milano-Torino in versione Superga è sempre rimasto molto simile e classico, motivo per cui può davvero essere preso ad esempio.
Isaac Del Toro, vincitore dell’edizione del 2025, ha abbattuto il record di scalata fermando il cronometro in 11’28”, andando a migliorare il primato di Primož Roglič (2021) e Thibaut Pinot (2018) che avevano fermato il cronometro in 11’47”. Il messicano aveva battuto allo sprint Ben Tulett e Tobias Halland Johannessen, che a loro volta sono scesi sotto il tempo dello sloveno e del francese. Quando un fuoriclasse come Alberto Contador vinse nel 2012, salì in 11’52”, mentre quando Vincenzo Nibali si aggiudicò il campionato italiano nel 2015, pur su un percorso più lungo, chiuse addirittura in 13’07”. L’impressione è che se fino a qualche anno fa i tempi si aggiravano attorno ai 12 minuti, ora è più probabile si avvicinino agli 11. Mercoledì 18 marzo avremo un altro interessante test a proposito.