Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: “La Milano–Torino celebra un traguardo straordinario: 150 anni di storia che la rendono la Classica più antica del ciclismo mondiale. Un patrimonio sportivo unico, che continua a rinnovarsi mantenendo intatti i suoi valori e il suo prestigio internazionale. L’edizione 2026, con la conferma dell’arrivo a Superga, rafforza il forte legame tra questa corsa e i territori che l’hanno resa leggendaria. Siamo orgogliosi di presentare una prova di altissimo livello tecnico e sportivo, e di farlo insieme a partner di primo piano. In questo senso, l’accordo con Citroën rappresenta un ulteriore passo nella crescita del nostro sistema di eventi e rafforza il valore e la visibilità delle corse RCS Sport a livello internazionale”.
Enzo Ghigo, Presidente del Museo Nazionale del Cinema: “Come Museo Nazionale del Cinema siamo molto contenti di ospitare questa conferenza stampa dedicata ai 150 anni della corsa ciclistica Milano-Torino, un traguardo ragguardevole e prestigioso. Personalmente, da grande appassionato di ciclismo e da ex presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, non posso che essere orgoglioso di questo importante coinvolgimento istituzionale, che vedrà il Museo Nazionale del Cinema parte attiva dell’intera manifestazione in quanto sede di numerosi eventi che anticiperanno il grande giorno”.
Alessandra Borghetti, Assessore del Comune di Rho: “Per il quarto anno consecutivo Rho accoglie la partenza della Milano-Torino ed è per noi un onore essere città di avvio in questo 2026, che segna il 150′ anniversario di una gara amatissima dagli appassionati di ciclismo. Rho è stata sede di venues per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina e abbiamo vissuto grandi emozioni con atleti e atlete che ci hanno fatto sognare. Terminato un grande appuntamento internazionale, il 18 marzo vivremo subito un altro grande evento sportivo: Rho si conferma città dello sport a 360 gradi. E il legame tra diverse discipline è forte: potrebbe essere tra noi Riccardo Lorello, bronzo nello speed skating olimpico e grande appassionato di gare ciclistiche. Ancora una volta ci saranno 600 bambini in piazza pronti a salutare con entusiasmo i corridori in partenza e forse è proprio questo l’aspetto più importante dello sport: essere un esempio per i giovani”.
Domenico Carretta, Assessore allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Tempo Libero del Comune di Torino: “Celebrare i 150 anni della Milano-Torino è qualcosa che va oltre il rendere omaggio ad una competizione, siamo difronte ad un pezzo di storia del nostro Paese e dell’identità stessa della nostra città. È un orgoglio accoglierne l’arrivo ai piedi della Basilica di Superga, un traguardo che negli anni è diventato simbolo di fatica, leggenda e bellezza paesaggistica. Festeggiare questo anniversario così prestigioso, ripercorrendone la storia dal 1876 ad oggi, dimostra come il ciclismo sia un ponte perfetto tra la nostra memoria e il futuro sportivo di Torino”.
Cordiano Dagnoni, Presidente della Federciclismo: “Centocinquanta anni e 107 edizioni per una classicissima da un fascino immutato. Questa è la Milano Torino, una delle corse simbolo del nostro sport per la capacità che ha avuto di legare tre secoli rimanendo sempre al passo con i tempi.L’arrivo iconico a Superga arricchisce di valori tecnici e sportivi questa gara che, come un bel film in bianco e nero, ha accompagnato la nostra storia. Penso che essa sia una delle poche manifestazioni in grado di rappresentare perfettamente l’essenza del ciclismo: semplicità, velocità e bellezza senza tempo”.
Roberto Pella, Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico: “Celebrare 150 anni dalla prima edizione della Milano-Torino significa rendere omaggio a una corsa che rappresenta un patrimonio autentico del ciclismo mondiale. È una competizione che attraversa epoche, territori e generazioni, mantenendo intatto il proprio prestigio e la propria identità. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a RCS Sport e al presidente Urbano Cairo per l’eccellente organizzazione di un evento che continua a crescere in visibilità internazionale e qualità tecnica. La Milano-Torino è parte integrante del sistema delle corse associate alla Lega Ciclismo Professionistico ed è inserita nella Coppa Italia delle Regioni, progetto sviluppato insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con l’obiettivo di valorizzare i territori attraverso una strategia condivisa di promozione sportiva e turistica. L’edizione 2026 della Coppa Italia delle Regioni vede inoltre la maglia blu di leader supportata da Unioncamere, a conferma della sinergia tra sport, istituzioni e sistema camerale per la promozione del Paese”.
Davide Cassani: “Porto nel cuore la Milano-Torino perchè non sono stato un grande vincente ma nel 1991 fu culmine di un periodo particolarmente positivo per me. Questa corsa è un viaggio nella storia del ciclismo, a partire dalla prima edizione – con gli otto eroi che partirono in sella ai loro velocipedi – fino ad arrivare alle eccellenze di questo periodo storico. Il percorso è adatto proprio a questo tipo di corridori, capaci di offrire spettacolo ad ogni corsa, e su Superga ci regaleranno un grande spettacolo”.